Sorda
Alle congiunture astrali non cedevo, come ai dolci, ai salati, alle rustiche sorprese materne, calde e croccanti.
Poi è arrivato un inverno caldo e la sindrome da migrazione intellettuale, e mi sono trasformata in mercante, sorda al richiamo dei saggi come al richiamo delle sirene estive e delle spiaggie di sabbia.
Il foglio bianco dell'oggi arretra il pensiero a tre anni fa, momento di stasi e poi caos, quando ho preso un tappeto volante per andare su, sempre verso su. Ed ancora su.
I giorni del prima o i giorni del dopo, che giorni sono questi? Fosse il caso di uscire di casa?
La tendenza è ansia di affrancarsi frammista a volontà di gioco pulito. Non esattamente conciliabili, secondo gli altri, ma non secondo me. Come al solito, sorda.